mercoledì 10 settembre 2014

Settembre...tempo di ripresa e...spesucce creative da Tiger per consolarsi



In effetti come tutti gli anni la ripresa di settembre è un misto di tristezza e in fondo di "propria quotidianità" ritrovata. Non nascondo a nessuno, neanche al lavoro, che, come credo molti, avrei gradito le ferie proseguissero per un altro mesetto, ma in fondo faccio di necessità virtù, e quando torno a casa in fondo riapprezzo la mia dimensione di tutti i giorni, con quella sveglia che puntuale suona, ma con la mia casa, le mie cose e tutto quello che ogni giorno mi aiuta a essere felice.
Bene, in tutto questo, ogni ritorno in città che si rispetti prevede anche un setacciamento dei negozi che ho abbandonato al tempo dei saldi (quest'anno direi piuttosto deludenti...nel senso che non ho praticamete trovato nulla di bello che mi convincesse abbastanza) e di una serie di "luoghi del cuore"...tra i quali ormai da qualche anno a questa parte non può mancare Tiger. Chi lo conosce? E chi no? Di per certo ormai è in tante città ma non in tutte...per cui non so se a molti suoni un nome insolito....


Si tratta di una sorta di mini Ikea del piccolo oggetto, come lo abbiamo definito io ed una mia amica, un negozio di origine nordica (credo sia danese) di cose utili e futili per la casa, l'ufficio, il gioco e il tempo libero, l'hobbistica (ecco perchè lo amo molto...e questa volta ho preso nastri e timbrini infatti) la cura personale...tutto a prezzi veramente ridottissimi, parliamo di pochi euro per articolo, normalmente ci si aggira tra 1 e 4....ma per questo lascio a voi la visita del sito, sul quale non si può acquistare ma vedere la gamma ricchissima di cose che hanno.
Trovo che oltre alle idee molto carine ci siano anche un sacco di oggettini che possono essere dei graziosi regalini per Natale testati lo scorso anno) e tanti giochi per bimbi davvero creativi e divertenti.


Io...mi perdo sempre e anche se entro solo perchè di passaggio ..esco con qualche cosa in mano. Ecco. Anche questa volta. Anche se mi ero ripromessa di non fare spese. Anche se tornando a Milano ho detto, no, non inizio a riempirmi la casa di cosine e cosette. Anche se di nastri ne ho decine, e di portaorecchini non me ne servivano.
Anche se....no, i timbri mi mancavano... e per 4 euro volete mettere la soddisfazione di avere portato a casa un alfabeto completo con tampone nero? Mi pare sufficiente per essere soddisfatta.  E per salutarvi dopo avervi fatto vedere la mia spesa consolatoria da ritorno.

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