domenica 18 marzo 2012

Sapone naturale alla lavanda




Ed ecco una bellissima idea che mi ha passato Irene e che ringrazio...dai banchi di Geologia alla creatività!!!
Ecco le istruzioni, riportate integralmente come me le ha girate, per fare il sapone naturale senza coloranti nè conservanti!
Come imparare a realizzare da soli e a basso prezzo saponi naturali ed ecosostenibili per la detergenza e la cura del corpo. Devo dire che credo serva un po' di pratica ma il risultato credo sia di soddisfazione!

Quello di seguito illustrato è il metodo per la produzione di sapone a freddo
Ingredienti
Oleolito alla lavanda (a base di olio extra vergine di oliva) o olio extra vergine di oliva: 950 g
Olio di oliva: 550 g
Idrossido di sodio (soda caustica): 190 g
Acqua: 450 g
Fiori di lavanda sminuzzati finemente
Crusca
Olio essenziale di lavanda

Occorrente
Termometro che misura fino a 110° (quello per cucinare le carni va benissimo)
Due contenitori resistenti al calore, non di alluminio (pirex o acciaio)
Carta da giornale
Contenitore per pesare la soda caustica (anche di plastica)
Bilancia di precisione
Guanti da cucina
Mascherina
Mestolo di legno da usare solo ed esclusivamente per fare il sapone
Frullatore ad immersione
Contenitore/i di plastica di ogni forma per il sapone (usare vaschette yogurt, formaggi, ecc. insomma riciclare è la parola d'ordine)

Istruzioni
Mi raccomando, indossare sempre i guanti come precauzione!
Pesare l’olio di oliva e metterlo in una pentola di acciaio.
Pesare l’oleolito alla lavanda (o l’olio extra vergine di oliva) e aggiungerlo all’olio di oliva nella pentola di acciaio. In questa ricetta i pesi sono stati già calcolati, ma usando quantità di olio di oliva differenti da quelli della ricetta bisognerebbe moltiplicare il peso in grammi dell’olio di oliva per il coefficiente di saponificazione dell’olio di oliva stesso (0,134) ottenendo così il peso in grammi della soda caustica da utilizzare.
Pesare in grammi l’acqua, che equivale ad un terzo del peso dell’olio e versarla in un contenitore in pirex da mettere dentro il lavello della cucina per questioni di sicurezza.
Versare la soda caustica nell’acqua (si raggiungono gli 80-90°C in funzione della quantità di soda caustica utilizzata). Aspettare che la temperatura scenda a circa 45°C.
o MAI METTERE L’ACQUA SULLA SODA CAUSTICA!!!!!!
o NON RESPIRARE I FUMI CHE SI SPRIGIONANO DURANTE LA REAZIONE CHIMICA (lavorare in un luogo ventilato con finestra o all’aperto).
Scaldare la pentola contenente l’olio (o gli olii) e portarlo ad una temperatura di 45°C.
Quando entrambi i liquidi (olio e soda caustica disciolta) hanno una temperatura di 45°C, versare acqua+soda caustica nell’olio.
Mescolare molto rapidamente usando un frullatore ad immersione o un cucchiaio di legno, fino a che il sapone non raggiunge la fase detta di “NASTRO” (la consistenza è molto più densa, il colore più chiaro e se si fa colare il liquido sulla superficie, rimane a galla, tracciando dei disegni).
Aggiungere i fiori di lavanda sminuzzati e l’olio essenziale di lavanda (10 gocce) mescolato in precedenza con la crusca (per fissare il profumo); mescolare rapidamente.
Versare il sapone negli stampi di plastica, coprire gli stampi e avvolgerli con coperte di lana per almeno 24 ore (max 48 ore) (tenere al buio, dentro un mobile).
Quando il sapone ha raggiunto la fase di “GEL” (solidificato con consistenza un po’ più dura del burro), Indossare i guanti e togliere il sapone dagli stampi, tagliarlo in pezzi e metterlo a stagionare per almeno 4/6 settimane in un luogo fresco, buio ed arieggiato (ad esempio dentro cestini in vimini, coperti da un telo scuro di stoffa o carta di giornale). Girare ogni tanto le saponette.

Link utili
www.ilmiosapone.it
www.soapnaturally.org

Libri:
IL TUO SAPONE NATURALE
Autore: Garzena Patrizia, Tadiello Marina
Editore: FAG
Pagine: 224
Prezzo: 12,90€
Anno: 2006

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